Le NOTIZIE della PROVINCIA

Il 24 maggio è la festa della traslazione di san Domenico.

Leggi tutte le informazioni.

Per il ciclo “Filosofia in biblioteca”, mercoledì 22 maggio alle 18, fra raffaele Rizzello parlerà di “La polis intessuta di armonie e dissonanze”, a Torino presso la biblioteca di filosofia San Tommaso d’Aquino nel convento delle Rose.

Venerdì 10 maggio, presso Roccasecca (FR), fr. Marco Salvioli ha ricevuto l’Onorificenza “San Tommaso d’Aquino”, per l’anno 2019, dal Sindaco della cittadina che ha dato i natali al grande teologo domenicano.

Leggi l’articolo.

Sono cominciati, nella basilica di san Domenico di Bologna, i tradizionali “15 martedì” che accompagnano la preparazione della solennità del 4 agosto. La messa verrà celebrata all’arca di san Domenico alle 19 e preceduta dalla recita del Rosario. Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di partecipare alla preghiera serale del vespro.

La basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano ospiterà nei mercoledì di maggio le “Lezioni di Storia” promosse dagli Editori Laterza, quest’anno su “Le età dell’Europa”.

A partire dal 9 maggio, per quattro giovedì, il Centro Culturale “Alle Grazie” del convento di Milano propone quattro incontri su “Leonardo. Emozioni da 500 anni”.

Lettera dei promotori europei di Giustizia e Pace alla Famiglia Domenicana in vista delle elezioni europee del 27 maggio 2019. Leggi.

I FRATI DOMENICANI

Vivere la passione per la salvezza delle anime, quella stessa passione che otto secoli fa infiammò il cuore di san Domenico e dei suoi primi compagni e ne fece instancabili predicatori: è questa l’avventura in cui ancora oggi vogliono impegnarsi i frati domenicani.

Per raggiungere gli altri e per capirli è necessario uno stile di vita simile a quello degli apostoli: una vita semplice e povera, vissuta in comune e anche itinerante, cioè non attaccata a luoghi, cose, persone: vivere il Vangelo in comunità.

Silenzio, contemplazione, preghiera liturgica corale. La predicazione trova la sua fonte in un’intensa vita di preghiera comunitaria e personale. Predicare è per prima cosa un atto autenticamente contemplativo: trasmettere agli altri quello contemplato. I frati sono chiamati ad essere simultaneamente contemplativi e missionari.
La preghiera si nutre della passione per la Parola di Dio. La Parola esige di essere ascoltata, meditata senza sosta e vissuta senza compromessi. Mai soddisfatti, i frati colgono ogni occasione per impegnarsi nello studio della Parola di Dio e nel promuovere la sua conoscenza.
Lo studio è fin dagli inizi una caratteristica domenicana, al punto da sostituirsi – sorprendentemente – al lavoro manuale, così caro alla tradizione monastica. Certo non fine a se stesso e praticato con assiduità, lo studio è volto all’essere al servizio del prossimo, coltivando l’inclinazione degli uomini alla verità. I frati non dimenticano che la loro vita consacrata allo studio secondo il fine proprio dell’Ordine ha un carattere e valore genuinamente apostolico.
“Domenico, infatti, in piena obbedienza alle direttive dei Papi del suo tempo, Innocenzo III e Onorio III, adottò l’antica Regola di sant’Agostino, adattandola alle esigenze di vita apostolica, che portavano lui e i suoi compagni a predicare spostandosi da un posto all’altro, ma tornando, poi, ai propri conventi, luoghi di studio, preghiera e vita comunitaria. In particolar modo, Domenico volle dare rilievo a due valori ritenuti indispensabili per il successo della missione evangelizzatrice: la vita comunitaria nella povertà e lo studio”

Vita e missione

La vita domenicana nel quotidiano e la missione dei frati predicatori.

Scopri di più

Spiritualità

Il carisma dei frati Predicatori e la spiritualità domenicana.

Scopri di più

L’ordine

L’ordine dei frati predicatori della provincia di San Domenico in Italia

Scopri di più