Le NOTIZIE della PROVINCIA

Il 2 settembre hanno fatto professione solenne fra Adriano Cavallo, fra Alessandro Amprino e fra Massimo Veronese.

Il 19 settembre faranno vestizione e inizieranno l’anno di noviziato  nel convento di madonna dell’Arco (Napoli): Claudio Benvenuti, Stefano Burdese, don Alberto Casella, don Tommaso Fallica, Emanuele Filippini, Pierre Galassi e Daniele Premoli .

Il 9 settembre, terminato il noviziato, hanno fatto professione per tre anni fra Danish Digal, fra Giuseppe Fracci, fra Michele Lasi e fra Marco Meneghin.

Fra Igor Barbini è stato assegnato alla casa del Santo Rosario a Izmir in Turchia e fra Adriano Cavallo è stato assegnato al convento di Santa Maria delle Grazie in Milano.

I FRATI DOMENICANI

Vivere la passione per la salvezza delle anime, quella stessa passione che otto secoli fa infiammò il cuore di san Domenico e dei suoi primi compagni e ne fece instancabili predicatori: è questa l’avventura in cui ancora oggi vogliono impegnarsi i frati domenicani.

Per raggiungere gli altri e per capirli è necessario uno stile di vita simile a quello degli apostoli: una vita semplice e povera, vissuta in comune e anche itinerante, cioè non attaccata a luoghi, cose, persone: vivere il Vangelo in comunità.

Silenzio, contemplazione, preghiera liturgica corale. La predicazione trova la sua fonte in un’intensa vita di preghiera comunitaria e personale. Predicare è per prima cosa un atto autenticamente contemplativo: trasmettere agli altri quello contemplato. I frati sono chiamati ad essere simultaneamente contemplativi e missionari.
La preghiera si nutre della passione per la Parola di Dio. La Parola esige di essere ascoltata, meditata senza sosta e vissuta senza compromessi. Mai soddisfatti, i frati colgono ogni occasione per impegnarsi nello studio della Parola di Dio e nel promuovere la sua conoscenza.
Lo studio è fin dagli inizi una caratteristica domenicana, al punto da sostituirsi – sorprendentemente – al lavoro manuale, così caro alla tradizione monastica. Certo non fine a se stesso e praticato con assiduità, lo studio è volto all’essere al servizio del prossimo, coltivando l’inclinazione degli uomini alla verità. I frati non dimenticano che la loro vita consacrata allo studio secondo il fine proprio dell’Ordine ha un carattere e valore genuinamente apostolico.
“Domenico, infatti, in piena obbedienza alle direttive dei Papi del suo tempo, Innocenzo III e Onorio III, adottò l’antica Regola di sant’Agostino, adattandola alle esigenze di vita apostolica, che portavano lui e i suoi compagni a predicare spostandosi da un posto all’altro, ma tornando, poi, ai propri conventi, luoghi di studio, preghiera e vita comunitaria. In particolar modo, Domenico volle dare rilievo a due valori ritenuti indispensabili per il successo della missione evangelizzatrice: la vita comunitaria nella povertà e lo studio”

Vita e missione

La vita domenicana e la missione dei frati predicatori.

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Spiritualità

Il carisma dei frati Predicatori e la spiritualità domenicana.

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L’ordine

L’ordine dei frati predicatori della provincia di San Domenico in Italia

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