Ordine dei Predicatori (Domenicani) - Provincia San Domenico in Italia

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Ordine dei Predicatori (Domenicani) - Provincia San Domenico in Italia

Novità, aggiornamenti inseriti all'interno delle varie pagine del sito.
«Provincia San Domenico in Italia.»

22 GENNAIO 2012

 

 

22 Gennaio 2012  
 È uscito il n. 5 della rivista «DOMINICUS» 
Dominicus 

21 Gennaio 2012  
 Per la Giornata di preghiera per le «VOCAZIONI» 22 gennaio 
Pastorale Vocazionale 

16 Gennaio 2012  
 Una nuova rivista«CONTEMPLATA ALIIS TRADERE»della Fraternita Laica Domenicana “S. Pietro Martire” di Udine 
Contemplata Aliis Tradere 

1 Gennaio 2012  
 È stato aggiunto un nuovo avvenimento «INCONTRO DEI GIOVANI A BOLZANO» insieme ai giovani di Torino S.M. delle Rose si sono incontrati dall'8 all'11 dicembre a Bolzano 
Promotore della pastorale giovanile 

26 Dicembre 2011  
 È uscito il n. 6 della rivista «CONTEMPLATA ALIIS TRADERE» della Fraternita Laica Domenicana “S. Pietro Martire” di Mortegliano (UD) 
Fraternite Laiche Domenicane 

22 Dicembre 2011  
 Sono stati aggiunti due nuovi «LINKS»Gioventù Domenicana di Bologna e Gioventù Domenicana di Milano 
Link 

 

 

 

 

FRA RICCARDO BARILE

 

 

 

 

Seguire Cristo nella sua via, per la predicazione del Vangelo e la salvezza delle anime, per divenire testimoni di Cristo Risorto e della Sua Parola di salvezza.

 

 

 

 

Obiettivo, è unico: fare della vita di ogni giovane un crocevia di incontri nel quale riconoscere GESÙ CRISTO l'unico che è vita.

 

 

 

 

"Per acquistare o consultare visita il sito: www.esd-domenicani.it"

 

 

 

 

 

 

Conservati nella biblioteca
del convento Patriarcale di San Domenico in Bologna.

 

 

 

 

 

Siti ufficiali
dell'Ordine dei Predicatori

(Domenicani) nel mondo.

 

 

 

 

Video che mostrano i Frati Predicatori (Domenicani) nella Chiesa.

 

 

 

 

Mappe per trovare le nostre Case (Domus), Conventi e Parrocchie.

 

... PADRE GIORGIO CARBONE O.P. ...

Intervista al direttore delle ESD (Edizioni Studio Domenicano)

Bologna, 8 dicembre 2011

Sede della ESD (Edizioni Studio Domenicano) in via dell’osservanza sulle colline bolognesi.

L’intervista è con il direttore padre Giorgio Carbone che dal 2005 dirige la ESD della Provincia San Domenico in Italia (Domenicani del Nord Italia).

 

 

... II° INCONTRO VOCAZIONALE ...

3 - 4 Dicembre 2011 Santa Maria delle Grazie - Milano

Si è svolto negli scorsi sabato e domenica 3-4 dicembre presso il nostro Convento di Santa Maria delle Grazie in Milano il secondo incontro dell’itinerario vocazionale 2011-2012, sul tema: “San Domenico apostolo della Verità – L’itinerario spirituale”.

Il sabato pomeriggio il priore provinciale p. Riccardo Barile ha proposto una meditazione incentrata sull’esperienza spirituale ed esistenziale di San Domenico, analizzandone le scelte fondamentali e il modo suo proprio di maturarle ed affrontarle, mettendo in luce la docilità di Domenico alle progressive chiamate di Dio nel concreto della sua vita.

Nella “ripresa” della domenica mattina, il promotore della pastorale vocazionale p. Roberto Viglino si è soffermato, a partire da alcuni passi evangelici, sull’esperienza di alcune figure neo-testamentarie che ci accompagnano nelle letture liturgiche dell’Avvento (la B.V. Maria, San Giuseppe, San Giovanni Battista) e sulla loro modalità di rispondere alle chiamate del Signore nella loro vita; nonché su come il Signore “prepari le nostre vie” attraverso una pluralità di chiamate progressive a cui allenarsi a prestare docilità, come accaduto a san Domenico.

Tre giovani hanno partecipato all’incontro, condividendo i momenti di formazione, di confronto e di preghiera, in un clima di grande fraternità e di gioiosa accoglienza da parte della comunità.

Oltre alle due meditazioni proposte, i giovani presenti hanno potuto vivere la preghiera liturgica della comunità, un momento serale di Adorazione eucaristica, diversi momenti di fraternità e di confronto personale con i frati nonché con i due prenovizi attualmente a Milano.

Il prossimo appuntamento dell’itinerario vocazionale sarà per il 4-5 febbraio prossimi a Fontanellato (Parma), presso il nostro Santuario della Madonna del Rosario. Nel frattempo accompagniamo nella preghiera i giovani che hanno partecipato all’incontro, nonché coloro che auspichiamo vi prenderanno parte in futuro.

Per informazioni sull'itinerario vocazionale rivolgersi al promotore delle vocazioni:
  Fr. Roberto Viglino o.p.

 

... I° INCONTRO VOCAZIONALE ...

22 - 23 Ottobre 2011 San Domenico - Bologna

Si è svolto sabato e domenica 22-23 scorsi ottobre a Bologna presso il nostro Convento Patriarcale il primo incontro dell’itinerario vocazionale 20110-2012. Il promotore della pastorale vocazionale p. Roberto Viglino ha guidato le meditazioni sul tema “La chiamata e la scelta. Seguire Cristo con San Domenico”, alla presenza dei quattro giovani che hanno partecipato all’incontro condividendo i momenti di formazione, di confronto e di preghiera.

Partendo dai testi evangelici della chiamata degli apostoli, ci si è voluti soffermare, in questa prima tappa dell’itinerario, sulle dinamiche della ricerca, della chiamata e della scelta, per confrontarci poi con la figura e con l’esperienza del santo padre Domenico, in modo particolare con la sua intuizione di dare vita ad un Ordine che riproducesse la vita e la missione della comunità apostolica.

Oltre alle due meditazioni proposte, i giovani presenti hanno potuto condividere la preghiera liturgica della comunità, un suggestivo momento serale di Adorazione eucaristica nella Cella di San Domenico (lì dove si è compiuto il transito del nostro santo patriarca), alcuni momenti di fraternità con la comunità e di confronto personale con i frati.

L’appuntamento sarà ora con la seconda tappa dell’itinerario vocazionale, il 3-4 dicembre prossimi a Milano, presso il nostro Convento di S. Maria delle Grazie, sul tema “San Domenico apostolo della Verità. L’itinerario spirituale”. Ci soffermeremo più da vicino sull’esperienza spirituale di Domenico con l’aiuto del priore provinciale, p. Riccardo Barile.

 

 

     

 

 

«LE 14 MANIERE DI PREGARE DI SAN DOMENICO»
secondo Bartolomeo da Modena (1470)

 

Testo Originale

Testo Trascritto

 

 

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14° MODO

 

 

 

«L'ORDINE DEI FRATI PREDICATORI »

 

Ordine religioso internazionale
di Sacerdoti e Fratelli

 

 

L'Odine dei Frati Predicatori è un ordine religioso internazionale di sacerdoti e fratelli.

L'Ordine è stato fondato nel 1216 da San Domenico con la missione della predicazione per la salvezza delle anime.

I Frati vivono insieme in comunità conventuali o domus e sono legati attraverso la professione del voto di obbedienza e all'osservanza regolare che costituisce la vita domenicana e la regola secondo la disciplina comune.

Tra questi occupa il primo posto la vita comune, la celebrazione della liturgia e l'orazione privata, l'osservanza dei voti, lo studio assiduo della verità e il ministero apostolico.

Il video è stato realizzato dalla Provincia Domenicana di Inghilterra. La voce in italiano è di P. Giorgio Marcato o.p. Provincia San Domenico in Italia, il montaggio è a cura di Fr. Alessandro Fanti o.p.

La Provincia San Domenico in Italia ringrazia la Provincia di Inghilterra.

 

 

« BOLOGNA »
ORDINAZIONE DIACONALE DI FRA DIDIER BACCIANTI

 

8 ottobre 2011

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Fra Didier Maria Baccianti o.p - 8 ottobre 2011 - Ordinazione Diaconale

La prima differenza rispetto alle precedenti ordinazioni è che questa non è avvenuta nella nostra Basilica, ma in Cattedrale, insieme all’ordinazione di quattro diaconi diocesani. E questo, oltre ad alleggerirci di molto peso organizzativo, ha comportato un suo valore e una sua bellezza nel sentirci sempre più addentro nella Chiesa “istituzionale” e diocesana, in particolare nella chiesa bolognese con la quale il rapporto è ottimo.

La seconda differenza è che, invece dell’Arcivescovo, l’ordinante era mons. Ernesto Vecchi, in quanto il card. Carlo Caffarra qualche giorno prima aveva accusato un malore e la prudenza dei medici lo ha consigliato di non riprendere subito l’attività. L’omelia comunque era dell’arcivescovo e, dopo brevi parole introduttorie, mons. Vecchi ne ha dato lettura. Messaggio di fondo: l’imposizione della mani è un gesto di possesso da parte di Cristo sulla vita degli ordinandi, ma anche un gesto di protezione. Esso comporta una conduzione di vita “antimondana” non nel senso di negazione del mondo, ma in dialettica con una cultura del corpo, delle cose, delle scelte programmatiche ecc., che non sono secondo il vangelo di Cristo nonché secondo la tradizione e financo la consuetudine della Chiesa.

Era presente un buon gruppo di Lugano, luogo di nascita e di educazione di fra Didier e, tra gli svizzeri, “doc” o adottivi, vi era pure don Elio Pio Camilotto, già fra Elio Pio Camilotto, che è all’origine della vocazione domenicana di fra Didier.

« Testimonianza di fr. Didier Baccianti o.p. »

TESTIMONIANZA DI
FRA DIDIER BACCIANTI O.P.

 

 

Alla domanda cosa significa per te diventare diacono desidero rispondere citando un anziano sacerdote, il quale mi descrisse il diaconato come una solenne entrata in una grande cattedrale gotica. Ovvero l’inizio di un percorso, non solo artistico, in quanto si possono ammirare le cappelle laterali, l’immensità della navata centrale con le sue luci e le sue ombre; ma anche e soprattutto un percorso spirituale verso l’altare maggiore, il quale consacra e da senso a tutta la grande costruzione. In questo percorso si ha il tempo di contemplare l’insieme della chiesa, nei suoi fedeli e di fare delle soste per ascoltare, pregare, meditare, contemplare.

 

In effetti il diaconato, nel mio caso transeunte, è quel primo grado del Sacramento dell’Ordine che mi porterà verso il secondo grado, il presbiterato. È una tappa importante che spero di non dimenticare mai. Troppo spesso si pensa che un sacerdote non sia più diacono, è vero il contrario. Il sacerdote rimane diacono, come del resto lo è anche il vescovo.

 

A volte si ha l’impressione che lo spirito del servizio, liturgico e pastorale, sia esclusivo del diacono. Non bisogna invece dimenticarsi che il sacerdote può servire la Santa Messa da diacono, ma soprattutto deve mantenere quella carità verso i fratelli, i più poveri, nel caso dell’Ordine di Predicatori i poveri in spirito, già esercitata negli anni del diaconato.

 

Con il diaconato sono introdotto al ministero della parola, al ministero della predicazione liturgica, posso amministrare dei sacramenti e dei sacramentali. È un grande ed arduo compito e servizio che spero di svolgere nel migliore di modi.

 

Mi auguro con l’aiuto del Signore Gesù Cristo e della Beata Vergine Maria quanto viene detto nei riti esplicativi dell’ordinazione quando il vescovo consegna l’Evangeliario ai neodiaconi: “Ricevi il Vangelo di Cristo del quale sei divenuto l’annunziatore: credi sempre ciò che proclami, insegna ciò che hai appreso nella fede, vivi ciò che insegni”.

 

«Accipe Evangélium Christi, cuius praeco efféctus es; et vide, ut quod légeris credas, quod credíderis dóceas, quod docúeris imitéris».

 

Come sempre la celebrazione in cattedrale ha mostrato i sobri splendori della liturgia cattolica e della vera partecipazione. In seguito si è onorato a nostro modo il binomio altrettanto cattolico di chiesa/osteria con una cena in piedi nel chiostro del convento, gradevole per il fresco dopo tanta calura e anche un poco suggestiva per le luci della sera, luna compresa.

Fra Riccardo Barile o.p.

 

 

 

 

COMUNITÀ SANTA MARIA DELLA ROTONDA - AGLIÈ
«P. Giordano Grosso o.p.
racconta la sua esperienza tra gli ultimi»

 

15 settembre 2011

 

 

Padre Giordano Grosso o.p. gestisce dal 1980 la Comunità di Santa Maria della Rotonda per la riabilitazione ed il reinserimento sociale di giovani in difficoltà, prevalentemente provenienti dalla tossicodipendenza e dal carcere.

Si tratta di un servizio fondato prettamente sul volontariato, il quale spogliato dai condizionamenti e dal pressappochismo del passato, organizzato e sensibilizzato per un corretto rapporto con l’istituzione pubblica, è consapevole di dover svolgere un ruolo di sostegno psicologico e morale, insostituibile nel corso di un approccio riabilitativo.

L’intervista a P. Giordano Grosso o.p. è stata realizza da P. Riccardo Barile o.p. Priore provinciale.

Le foto e il montaggio del video sono di fr. Alessandro Fanti o.p.

 

 

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SANTO DEL GIORNO

LITURGIA DEL GIORNO

LITURGIA DELLE ORE

FRA ALBERTO AMBROSIO O.P.

Milano, 26 gennaio 2012
ore 18:00 - 20:00

Seminario - Università Bocconi di Milano

«Tra tradizione religiosa e laicità: storia della Turchia moderna»

Sala seminari 1.C3-01, primo piano, Via Roentgen, 1 - Milano

6 gennaio 2012 a S. Sigismondo
- Cremona
Le monache domenicane in festa per il 4° anniversario della posa della clausura

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6 gennaio 2012 a S. Sigismondo - Cremona. Le monache domenicane in festa per il 4° anniversario della posa della clausura

 

BOLOGNA CONVEGNO SU
P. TOMAS TYN o.p.

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Convegno sulla figura e il pensiero di Padre Tomas Tyn o.p. Bologna 2-3.12.2011

Si è svolto a Bologna dal 2 al 3 dicembre un convegno sulla figura e il pensiero di
Padre TOMAS TYN o.p.

Dépliant

IL COMUNE DI RACCONIGI
RICORDA
P. ANGELICO GUARIENTI

Domenica 27 novembre 2011 il comune di Racconigi (CN) ha dedicato cinque vie a ricordo di personalità della città di Racconigi.
Una di queste vie è stata intitolata al nostro confratello
P. ANGELO GUARIENTI.
Alla celebrazione hanno partecipato
p. Paolo Venturelli,
p. Cristoforo Mezzasalma,
p. Vincenzo Mattei e
fra Alberto Mangili
.

FR. MARIE JEAN JOSEPH LATASTE

Lunedì 28 novembre – ore 20,30 presso la Parrocchia Beata Vergine e San Barnaba, Torino
DON LUIGI CIOTTI
su
«L’attualità dell’intuizione carismatica di Padre Lataste»

Dépliant presentazione

Suore Domenicane di Betania

... Suore Domenicane di Betania. ...

 

Le Suore Domenicane di Betania (in francese Dominicaines de Béthaine)

 

Cenni storici

 

La congregazione venne fondata dal frate domenicano francese Marie-Jean-Joseph Lataste (1832-1869). Nel 1864 venne inviato dal suo priore a predicare un ritiro spirituale nel carcere femminile di Cadillac, che ospitava donne condannate ai lavori forzati per reati come il furto, l'infanticidio, l'aborto e l'omicidio.

Lataste ebbe l'intuizione di iniziare una nuova famiglia religiosa per offrire alle ex detenute la possibilità di condurre vita fraterna in comunità con altre donne dal passato integro (un pilastro della vita comunitaria a Betania sarebbe stata la discrezione sul passato che avrebbe consentito a ogni religiosa di poter vivere una vita nuova quali che fossero i suoi precedenti) e il 14 agosto 1866, a Fresnes, istituì la congregazione delle "Suore di santa Maria Maddalena di Betania" (dette poi Domenicane di Betania).

L'istituto, affiliato all'Ordine dei Frati Predicatori dal 1º novembre 1888, ricevette il pontificio decreto di lode il 12 aprile 1902 e l'approvazione definitiva della Santa Sede il 23 agosto 1910; le sue costituzioni vennero approvate il 17 giugno 1931.

 

Attività e diffusione

Le Domenicane di Betania si guadagnano da vivere lavorando: si dedicano alla visita alle carceri e ad ambienti simili, all'apostolato presso i sofferenti e gli emarginti, allo studio e alla preghiera.

Sono presenti in Francia, Svizzera e Italia; la sede generalizia è a Saint-Sulpice-de-Favières.

 

LA COMUNITÀ DI CHIERI FA IL SUO INGRESSO NELLA RETE

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Home page del Convento di San Domenico in Chieri

Nuovo sito del convento di Chieri. Viene segnalata la presenta di spazi per l'accoglienza di singoli e di gruppi.

www.conventosandomenico.it

FR. GIACOMO MILANI O.P.
È IL NUOVO PRIORE
DI CRISTO RE
IN BOLZANO

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Fra Giacomo Milani o.p.

I frati del Convento di Cristo Re in Bolzano, radunati in Capitolo, hanno eletto
FR. GIACOMO MILANI o.p.
loro nuovo priore.
Il Priore Provinciale
in data 7 settembre ha confermato l'elezione.

Il 9 settembre
FR. GIACOMO MILANI o.p.
ha accettato l'ufficio di Priore.

FR. FAUSTO ARICI O.P.
È IL NUOVO PRIORE
DI S. DOMENICO
IN BOLOGNA

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Fra Fausto Arici o.p.

I frati del Convento San Domenico in Bologna, radunati in Capitolo, hanno eletto
FR. FAUTO ARICI o.p.
loro nuovo priore.
Il Priore Provinciale
in data 7 settembre ha confermato l'elezione.

Ordinazione Presbiterale
di
Fra Matteo Montalcini o.p.

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Fra Matteo Luigi Maria Montalcini o.p.

per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di

S. Ecc. Mons.
Luigi Antonio Cantafora
Vescovo di Lamezia Terme.

Sabato 3 settembre 2011
alle ore 18 presso la
Basilica Cattedrale di Crotone

 

 

CONVEGNO SED
(Società Editori Domenicani) e notizie sulla pubblicazione delle Fonti Domenicane
18-20 maggio 2011

Di questo convegno, svoltosi a Madonna dell’Arco, proponiamo una breve relazione di
fra Giorgio Carbone, direttore delle ESD.

« Leggi la relazione »

 

Convegno SED (Società Editori Domenicani)
18-20 maggio 2011

 

I PRESENTI

Dal 18 al 20 maggio si è tenuta la riunione ordinaria della Società Editori Domenicani (SED) presso il Convento di Madonna dell’Arco.
La SED è stata fondata nel 2004 su istanza del Capitolo generale di Providence del 2001.
La riunione è stata presieduta dal segretario generale, fra Eric de Clermont-Tonnerre, direttore di Les Editions du Cerf. Erano presenti il padrone di casa, cioè fra Giuseppe Piccino, direttore editoriale di Editrice Domenicana Italiana (Napoli), fra Wojciech Prus direttore editoriale di Drosde (Postdam, Polonia), fra Giorgio Carbone, direttore editoriale di ESD (Bologna), fra Peter Rakovský, direttore editoriale di Dominikana (Slovacchia), fra Laurent Lemoine, fra Bruno-Dominique Lafille e fra Jérôme Rousse-Lacordaire, responsabili di settore di Les Editions du Cerf, fra Ricardo de Luis Carballada, direttore editoriale di San Esteban (Salamanca, Spagna).

TEMI TRATTATI

I temi all’ordine del giorno sono stati molteplici, ne ricordo solo alcuni, come l’impatto della crisi economico-finanziaria sulla vendita libraria e l’evoluzione dei supporti elettronici come l’e-book, l’elaborazione di alcune iniziative comuni come la partecipazione alla Fiera internazionale del libro di Francoforte, affittando un unico stand molto ampio e visibile.

L’EDIZIONE DELLE FONTI DOMENICANE

Ma l’argomento più interessante è stato il seguente: come editori domenicani cosa faremo per celebrare l’VIII centenario della fondazione dell’Ordine?
A questo proposito fra Eric de Clermont-Tonnerre ha esposto il progetto della Provincia di Tolosa di pubblicare il testo latino delle “fonti dell’Ordine”. Per quanto, poi, come direttore editoriale di Les Editions du Cerf egli abbia anche detto che pubblicherà solo la traduzione francese di tali testi.
Abbiamo studiato insieme che cosa fare per dare maggiore rilievo a questo progetto e mi sono reso conto che almeno l’85% delle opere che costituiscono le “fonti dell’Ordine” sono già presenti nel catalogo delle ESD.
Molto verosimilmente le ESD parteciperanno a questo progetto pubblicando le fonti nel testo critico latino, se disponibile, con la traduzione italiana a fronte, migliorando e correggendo le traduzioni che già sono da noi edite, utilizzando e scambiando eventualmente introduzioni e note con l’edizione francese, che è anch’essa in fase di allestimento.

 

 

 

Fra Giorgio Carbone

Direttore delle ESD

 

 

 

F. L. D.
Si è svolto dal 17 al 19 giugno presso il convento San Domenico, Bologna il
9° CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE
«DALL'INCONTRO CON DIO...
ALL'INCONTRO CON I FRATELLI»

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Fraternite Laiche di S. Domenico - 9° CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE - Bologna

Temi delle Commissioni:
1° Vita e comunità
2° Vita e preghiera
3° Vita e studio
4° Vita e predicazione
Relatore:
fra Giuseppe Barzaghi o.p.

ASSUNTA VISCARDI
verso la santità
Bologna 16 aprile ore 10,30

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Assunta Viscardi - Maestra e terziaria Domenicana

Il Cardinale Arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra
ha chiuso, nella Basilica di San Domenico di Bologna, la fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione di
Assunta Viscardi,
maestra e terziaria domenicana.

 

Primo passo di Assunta Viscardi verso la santità

 

Due mesi dopo, Enzo Biagi ha pubblicato un celebre articolo su "Oggi" per ricordare la sua figura, e lo ha intitolato Ho conosciuto una “la santa”.
Già questo titolo rivela qual era la voce comune che circolava su Assunta.
La chiusura della fase diocesana del processo significa che sono stati raccolti tutti quei documenti che rivelano la santità di Assunta, presentando la ricostruzione della sua vita, della sua opera e dell’anelito della sua anima.
La documentazione riguarda le testimonianze dirette (cioè di coloro che l’hanno conosciuta di persona) e indirette (cioè di coloro che hanno sentito parlare di lei da persone degne di fiducia), gli atti, i riconoscimenti e i documenti ufficiali, gli scritti della stessa Assunta (che ha scritto molto, 33 libri più innumerevoli articolo) e le tante pubblicazioni che parlano della sua persona (Assunta era una persona popolare e nota a Bologna).
Ciò che sorprende di questa raccolta documenta sono le tante e tante lettere di persone sconosciute che ringraziano e mostrano riconoscenza per il bene ricevuto.
L’insieme di questa documentazione, che celebra in qualche modo la grandezza umana e cristiana di Assunta, conta approssimativamente ventimila pagine.
Questo dato rivela da solo l’eccezionalità di questa umile maestra elementare, che nel ventesimo secolo ha inondato Bologna della luce della sua bontà.
Ci sono già delle grazie ottenute per intercessione di Assunta: ora dobbiamo pregarla con insistenza affinché prosegua a beneficare quanti si affidano alla sua intercessione.
Dobbiamo pregarla perché continui a essere presente tra noi per impetrare e distribuire , come ha già fatto in vita, i miracoli della Divina Provvidenza.

 

 

aperta il 9 marzo 2009.

 

Assunta Viscardi verso gli altari

 

Nata nel 1890, Assunta dopo l'Istituto Magistrale cominciò l'attività di maestra; dopo una crisi spirituale, tornò alla fede e nel 1919 entrò in un monastero di clausura: ma a causa della salute malferma dovette abbandonarlo.
Tornò allora a frequentare il Convento di San Domenico (era terziaria domenicana dal 1914) e qui si associò all'apostolato tra i bambini con famiglie sbandate e che vivevano sulla strada: divenne cosi segretaria e di fatto fondatrice dell'Opera di San Domenico per i figli della Divi-na Provvidenza».
Cominciò a inviare i bambini più disagiati negli Istituti, pagando per essi la retta (a questo programma diede il nome di «Casa Vivente»); nel 1924 iniziò la pubblicazione delle «strenne» natalizie per raccogliere i soldi delle rette dei bambini; sempre nel 1924 diede vita alla «Porticina della Divina Provvidenza», una specie di «pronto soccorso» di carità materiale; nel 1926 iniziò la pubblicazione del giornalino «Pia Opera di San Domenico per i Figli della Divina Provvidenza»; nel 1937 ottenne il riconoscimento canonico, da parte dell'Arcivescovo di Bologna, dell'Opera di San Domenico come «Pia associazione di fedeli».
Nel 1944 apri a Colunga il «Nido di Farlotti», istituto per maschietti ancora in fasce; prima ancora aveva dato vita, con l'aiuto delle Domenicane della Beata Imelda, all'Orfanotrofio della Madonna di San Luca.
Morì nel 1947 all’età di 64 anni.

 

 

Le immagini, di gioia e felicità.

CONVEGNO del ROSARIO
Bologna - Domenica 10 aprile 2011

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Volantino del Convegno del Rosario - Movimento del Rosario

 

 

CONVEGNO DEL ROSARIO

Bologna - Domenica 10 aprile 2011

 

 

Domenica 10 aprile si è svolto a Bologna il Convegno del Rosario organizzato dal promotore fra Mauro Persici e rivolto in particolare alla zona est della Provincia. La partecipazione è stata al di sopra delle più rosee previsioni: il salone Bolognini è risultato quasi al completo e, per alcuni momenti, si è avuta anche la presenza di alcuni giovani che in vario modo gravitano attorno al convento di S. Domenico in Bologna.

 

Dopo un’ora mariana d’inizio, al mattino è seguita una tavola rotonda ispirata al noto proverbio:

 

       FA PIÙ RUMORE UN ALBERO CHE CADE DI UNA FORESTA CHE CRESCE. L’intento è stato di educare a vedere il bene che c’è intorno a noi, evitando di restare condizionati dall’informazione spesso negativa che ci circonda.

 

Mauro Faverzani, giornalista di Cremona, ha posto in luce alcuni dati non sempre evidenziati dalla grande stampa, quali i risultati positivi dell’azione dei cattolici a favore della vita, gli aborti evitati, nonché il crescente numero dei medici obiettori.

 

Don Paolo Zution, responsabile della Caritas diocesana di Gorizia e con un passato di missionario in Africa, ha partecipato ai presenti quanto egli ha conosciuto e sperimentato. Ha parlato dell’impegno di un gruppo crescente di donne africane per sostenere e migliorare l’economia di una intera zona nonché l’opera coraggiosa di riscatto dei malati mentali, che una cultura locale marginalizza in condizioni subumane. In Italia e a Gorizia ha reso edotti dell’impegno di volontariato accresciutosi dopo l’arrivo dei profughi dai Balcani, del sostegno attuale a molte famiglie toccate dalla crisi economica, dell’opera di avvocati e di medici per facilitare chi è in difficoltà a fruire di opportune consulenze ecc.

 

Cesare, il papà della famiglia Carloni ha condiviso l’esperienza della propria famiglia con nove figli (uno già defunto) e con la necessità di andare controcorrente rispetto al consumismo attuale, cui fa da felice riscontro una vita familiare più intensa e più serena.

 

Omar, giovane di una delle comunità di suor Elvira Petrozzi, ha raccontato la sua vicenda di uscita dal tunnel della tossicodipendenza e ha posto in luce l’opera delle comunità terapeutiche cristiane alle quali è legato.

 

Il priore provinciale ha concluso il tutto invitando a uno sguardo di fede, di speranza e di operosità, non disgiunto dalla pratica della meditazione della vita di Cristo attraverso il metodo del Rosario, che aiuta a ravvivare la speranza e a cogliere il positivo che ci circonda.

 

Al pomeriggio alcuni giovani della comunità Cenacolo di Livorno, comunità nata dal carisma di suor Elvira, hanno animato il Rosario, cui è seguita la celebrazione dell’Eucaristia presieduta dal priore provinciale, concelebranti P. Mauro Persici, don Paolo Zution e P. Raffaele Previato, promotore del Laicato domenicano e presente egli pure al Convegno.

 

 

 

 

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