Presentiamo di seguito una lodevole iniziativa di p. Francesco Compagnoni:

In tutti i Paesi il problema delle carceri è attuale. Sia per le condizioni dei carcerati che per la loro relazione con la società nel suo complesso.

Se in passato si rinchiudeva chi con rispettava i modelli di comportamento accettati, oggi ci poniamo spesso il quesito: quali sono i modelli che lo Stato e la società civile possono imporre? E fino a che punto si possono imporre modelli di comportamento e punire chi non li rispetta?

Per gli adolescenti il problema è ancor più acuto perché si opera con giovani in via di formazione della propria personalità.

A livello di politica penale, o direttamente carceraria, i governi di ogni tendenza hanno problemi. Sia quelli democratici che quelli semi-democratici, ma anche quelli dittatoriali. Oggi l’opinione pubblica, attraverso la scolarizzazione e i social, è costantemente presente sulla scena delle scelte strategiche dei governi. Le risorse per definizione sono scarse, e quindi è difficile renderle disponibili per un settore come quello carcerario che, almeno in Europa Occidentale, è pur sempre socialmente considerato marginale

Nel Corso affronteremo – con l’intervento di esperti – problemi giuridici, amministrativi, sociologici, pedagogici, antropologici e di etica sociale. Senza la pretesa di esaustività, ma con l’intento di mettere a fuoco le problematiche e le possibili vie di soluzione.

Presenteremo anche un Doc dedicato a P. Domenico Acerbi OP (1900-1984)che negli anni della sua vecchiaia lanciò e diresse da Venezia “La Sesta Opera” per un decennio. E presenteremo anche il francese P. J-J-Lataste  OP (1832-1869) che fondò una Congregazione femminile per le carcerate, le Domenicane di Betania.