27 gennaio 2020

La Giornata della Memoria

La Giornata della Memoria, che si celebrerà il 27 gennaio, ricorda le vittime delle leggi razziali  e dell’Olocausto insieme a  coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati.

In questa occasione la Famiglia Domenicana della nostra Provincia di San Domenico in Italia ricorda fra Giuseppe Girotti, OP, nato il 19 luglio 1905 ad Alba. Allievo di fra Marie-Joseph Lagrange OP alla prestigiosa École Biblique di Gerusalemme, cultore di studi biblici, apprezzato insegnante di Sacra Scrittura e già autore di importanti lavori scientifici, affiancava alla sua vita religiosa e intellettuale una continua dedizione ai più poveri, verso i quali profondeva energia, affetto e impegno attivo nel sovvenire alle loro necessità.  A seguito della persecuzione nazi-fascista contro gli Ebrei, si era attivamente impegnato nell’aiutarli a nascondersi e a fuggire all’estero. A Torino, dove risiedeva ed operava, a seguito della spiata di un anonimo delatore fu arrestato, imprigionato e infine deportato nel campo di sterminio di Dachau,  dove ancora ebbe modo di far rifulgere la sua umile bontà e la sua profonda sapienza fra i compagni di internamento che ne conservarono l’indelebile ricordo. Dopo pochi mesi, il 1° aprile 1945 – quell’anno festa della Pasqua di Risurrezione – ricoverato all’ospedale del campo fu ucciso con un’iniezione letale.

Nel 1995, il 14 febbraio, lo Stato di Israele ha deciso di onorare Giuseppe Girotti, che durante il periodo dell’olocausto in Europa espose la propria vita per salvare gli Ebrei perseguitati, conferendogli la onorificenza di Chassid umot ha olam – Giusto tra le Genti e che il suo nome venga inciso sulla parete nel Giardino dei Giusti, a Yad Vashem, Gerusalemme.

La Chiesa ha riconosciuto la testimonianza del padre Giuseppe Girotti e, il 26 Aprile 2014, è stato beatificato –  come martire – nel Duomo di Alba, la sua città natale. La sua memoria liturgica è celebrata nell’Ordine dei Predicatori il 1° aprile.