Promotore della Predicazione Organizzata
fra Marino Moro o.p.
San Domenico e la Predicazione

San Domenico ha fondato il suo Ordine per la Predicazione del Vangelo. È per questo che i FRATI Domenicani sono indicati anche come Ordine dei Predicatori ( o. p. ). È lo stesso San Domenico, insieme ai suoi primi Confratelli, a definire gli elementi essenziali della vita domenicana: Preghiera, Vita di comunione fraterna, Studio, Predicazione. La predicazione deve, dunque, scaturire dall'unione con Dio, dalla vita di preghiera, dalla comunione fraterna, e dallo studio appassionato delle verità divine. Fin dall'approvazione dell'Ordine ( 1216 ), San Domenico invia i suoi frati nel mondo con l’unico fine di essere annunciatori e testimoni dell’amore di Dio per l’uomo.
Il Santo Padre Domenico aveva compreso molto bene che l’amore di Dio è per ogni persona il bene più prezioso e il rifiuto di Dio è per l’uomo la povertà più terribile. San Domenico era profondamente colpito da questo tipo di povertà perché è una povertà che affligge direttamente l’anima. La mancanza di fede, l’errore, la disperazione, sono delle povertà, che, forse, risultano meno commoventi rispetto a quelle materiali, ma sono comunque le più gravi perché deturpano non il corpo, ma lo spirito, che è la caratteristica specifica e più elevata della persona, ciò che la rende immagine di Dio. L’importanza e l’urgenza della predicazione si fa sentire oggi come ai tempi del nostro Padre fondatore ed è per questo che è fondamentale sentire forte l’appello e l’incoraggiamento che San Domenico lascia a tutti noi: “parlate con Dio e di Dio”. Questo significa che parlare con Dio nella preghiera e nella contemplazione è indispensabile per poter parlare di Dio; e parlare di Dio non è che la conseguenza naturale e imprescindibile del dialogo intimo e fecondo con Dio. Ecco perché per i Domenicani la contemplazione e la predicazione non possono essere separate una dall’altra: la contemplazione alimenta la predicazione e la predicazione è come una contemplazione a voce alta.
Noi DOMENICANI nella predicazione organizzata ci dedichiamo all’Annuncio del Vangelo in molte forme, in particolare con il PROGRAMMA delle MISSIONI al POPOLO e anche con le SETTIMANE di ESERCIZI SPIRITUALI in PARROCCHIA
1. « Missioni al popolo » nella tradizione della Chiesa sono sempre state considerate un momento di grande importanza, strumento di rinnovamento e potrebbero essere descritte come tempo di annuncio straordinario della Parola di Dio proclamata da una comunità profetica che - nella potenza dello Spirito Santo e per mandato della Chiesa - chiama ogni uomo alla conversione evangelica, allo scopo di rifondare e far crescere la comunità cristiana, così che da evangelizzata diventi anche evangelizzatrice. Le Missioni al popolo sono quasi un’eco del grido dell’apostolo Paolo: “ Per me evangelizzare non è un titolo di gloria, ma un dovere: guai a me se non predicassi il Vangelo ( 1 Cor. 9, 16 ). Le missioni al Popolo si svolgono con un un programma che prevede: predicazione particolare, ministero di Confessioni, adorazione al Ss. Sacramento solennemente esposto, il tutto in Chiesa parrocchiale; visita a tutte le famiglie fatta dalle Suore Domenicane; Cenacoli di ascolto della Parola di Dio tenuti alla sera nelle varie famiglie.
2. « Settimana di Esercizi Spirituali » da vivere programmando due incontri al giorno, di tutte le categorie, ( piccoli, giovani, adulti e anziani ) in orari diversi.
a) Una convocazione al mattino: S. Messa o momento di preghiera comunitaria.
b) E una seconda convocazione, sempre nella chiesa parrocchiale, nel pomeriggio o alla sera dopo cena: una meditazione su un tema precedentemente stabilito.
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