Omelia di fra Gerald Timoner, Maestro dell’Ordine dei Predicatori per la solennità dell’Immacolata Concezione della B.V.M.

Milano, 8 dicembre 2020

Quando un ospite inaspettato bussa alla nostra porta e la nostra casa o stanza è in disordine, subito la puliamo come segno di cortesia verso il nostro ospite.

Molti anni fa ho visitato un confratello qui in Europa che doveva difendere la sua tesi di dottorato. Sono stato accolto in convento e mi è stata assegnata una camera che sembrava pulita, ma il cuscino emanava odore di sigaretta. Pensavo che fosse solo una questione di immaginazione perché la stanza sembrava davvero preparata per un ospite. Ma il giorno seguente un frate venne a scusarsi dicendomi che si era dimenticato di cambiare la biancheria!

Quando abbiamo un ospite o un amico che viene a casa nostra, la puliamo per due motivi: vogliamo che il nostro amico o ospite si senta il benvenuto e vogliamo dare una buona impressione.

Ma la preparazione per l’Avvento trascende entrambe le ragioni di una buona accoglienza di amici o ospiti. Dio conosce i nostri cuori e non possiamo ingannarlo badando bene solo all’esterno. Certamente il nostro desiderio di accogliere Dio è nobile, ma non dobbiamo dimenticare che Egli è già presente in noi. La nostra preparazione per l’Avvento riguarda infatti noi stessi. Poiché dimentichiamo la presenza costante di Dio la nostra preparazione all’Avvento ci aiuta a ricordare, ci aiuta a riconoscere che Egli è l’Emmanuele non solo durante l’Avvento ma anche durante il Tempo Ordinario della nostra vita.

È vero che il messaggio più chiaro dell’Avvento è l’annuncio di Giovanni Battista: preparate la via al Signore! Ma l’Avvento non riguarda solo la nostra personale preparazione per la venuta del Signore, perché durante questo tempo di Avvento siamo anche invitati a vedere come Dio si prepara per la Sua venuta nel nostro mondo. Ad esempio, Dio ha preparato una degna madre per il Suo unigenito Figlio. Maria è preservata dal peccato dal momento in cui è stata concepita nel grembo di Sant’Anna. La solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria è la più grande preparazione per l’Avvento. L’immacolata Concezione ci mostra che Dio si è già preparato all’Avvento prima ancora che noi cominciassimo a prepararci.

La dottrina dell’Immacolata Concezione implica l’universalità del peccato originale, ma riflette anche la dottrina dell’efficacia di Cristo, dell’universalità della redenzione. La nostra devozione alla Madre di Dio rispetta la sua unicità, ma sottolinea le realtà che con lei condividiamo. Il peccato originale da cui Maria è stata preservata è il peccato originale da cui anche noi siamo stati liberati quando siamo stati battezzati. La grazia di Cristo che era sua è la stessa grazia di Cristo che è nostra. La redenzione che ha conservato Maria senza peccato è ancora qui per sradicare il peccato e il fallimento da ogni essere umano che è disposto ad accettarlo.

L’Immacolata Concezione della Vergine Maria è servita a ricordare la necessità della redenzione ad un mondo indifferente e autosufficiente. L’Immacolata Concezione della Vergine Maria è servita anche come segno dell’accessibilità della redenzione ad un mondo disperato a causa della pandemia, dei conflitti in molte parti del mondo, di altre forme di sofferenza umana.

Forse la lezione è che, non importa in quale direzione ci troviamo, abbiamo bisogno di Maria Immacolata nella nostra vita per ricordare chi è Cristo e chi siamo noi stessi.

Vergine “piena di grazia”, mostraTi Madre provvida e misericordiosa per il mondo intero, perché, nel rispetto dell’umana dignità e nel ripudio di ogni forma di violenza e di sfruttamento, vengano poste basi salde per la civiltà dell’amore. MostraTi Madre specialmente per quanti ne hanno maggiormente bisogno: per il nostro mondo minacciato dalla pandemia, per i malati, gli indifesi, gli emarginati e gli esclusi, per le vittime di una società che troppo spesso sacrifica l’uomo ad altri scopi e interessi. MostraTi Madre di tutti, o Maria, e donaci Cristo, la speranza del mondo! “Monstra Te esse Matrem”, o Vergine Immacolata, piena di grazia! Amen!”