Ordine dei Predicatori (Domenicani) - Provincia San Domenico in Italia

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Secondo modo disteso con la faccia a terra e le braccia aperte

LE 14 MANIERE DI PREGARE DI SAN DOMENICO

secondo Bartolomeo da Modena (1470)

Secondo modo

disteso con la faccia a terra e le braccia aperte

 

Immagine originale

 

Immagine ritoccata e rielaborata elettronicamente

 

Per quanto riguarda le immagini e i testi che seguono, cf le indicazioni nel file Note tecniche e più ampiamente nel file Introduzione. Nel testo del Commento si usano due abbreviazioni ricorrenti: * R = il Codice Rossi 3 delle Nove maniere di pregare di S. Domenico * M = il Codice catalano conservato a Madrid delle Nove maniere di pregare di S. Domenico.

 

Testo di Bartolomeo da Modena

2. La sua seconda maniera consisteva nel pregare disteso completamente a terra, con le braccia aperte e col capo, ossia con la fronte, similmente a terra, quasi che si sentisse indegno di guardare il cielo, ossia l’immagine di Dio, in questo modo.

E, come se si vergognasse della Maestà Divina, ripeteva umilmente col pubblicano: «O Dio, abbi pietà di me che sono un grande peccatore» (Lc 18,13). E aggiungeva con Davide: «Io sono quello che ha peccato. Nessuno ti ha offeso più di me. Io solo merito di venire punito. Io solo ho commesso l’iniquità» (Sal 50,5 e Sal 24,25). Diceva anche: «Io non sono degno di guardare il cielo a causa della moltitudine della mia iniquità, perché ho provocato la tua ira ed ho operato male nei tuoi confronti» (Sal 43,26) , e anche: «Io sono prostrato nella polvere e il mio corpo è steso a terra... dammi vita, o Signore, secondo la tua parola» (Sal 118,25).

E, dicendo questa preghiera - cosa che gli succedeva in quasi tutte le altre - piangeva dirottamente, come se i suoi occhi fossero diventati un torrente di lacrime.

 

Commento

Il testo attinge abbondantemente da R. Differiscono invece le miniature: qui, come anche in M., la posizione del Santo riproduce con molta precisione la posizione che il novizio assume quando nella cerimonia della professione chiede la misericordia di Dio e dell’Ordine, stendendosi sul pavimento a braccia aperte in forma di croce. In R invece, il Santo è steso a terra con le mani giunte, mentre bacia umilmente il suolo.

 


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