Ordine dei Predicatori (Domenicani) - Provincia San Domenico in Italia

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Quarto modo in piedi con le mani aperte e lo sguardo al crocifisso

LE 14 MANIERE DI PREGARE DI SAN DOMENICO

secondo Bartolomeo da Modena (1470)

Quarto modo

in piedi con le mani aperte e lo sguardo al crocifisso

 

Immagine originale

 

Immagine ritoccata e rielaborata elettronicamente

 

Per quanto riguarda le immagini e i testi che seguono, cf le indicazioni nel file Note tecniche e più ampiamente nel file Introduzione. Nel testo del Commento si usano due abbreviazioni ricorrenti: * R = il Codice Rossi 3 delle Nove maniere di pregare di S. Domenico * M = il Codice catalano conservato a Madrid delle Nove maniere di pregare di S. Domenico.

 

Testo di Bartolomeo da Modena

4. La quarta maniera consisteva nel pregare col corpo eretto e con le mani aperte e con lo sguardo fisso al crocifisso, in questo modo.

E diceva con Davide: «Illumina, o Signore, i miei occhi, affinché non mi addormenti nella morte e non dica il mio nemico: ho avuto finalmente vittoria contro costui» (Sal 12,4-5).

 

Commento

Questa quarta forma di preghiera corrisponde alla quinta dei codici R e M.

Nella miniatura si noti l’angelo che ha in mano un grande giglio, uno degli attributi del Santo, allusivo alla sua verginità.

Anche nei testi e nelle miniature dei due codici R e M la posizione delle mani del Santo viene messa in particolare evidenza, ma nel codice bolognese, che ne moltiplica le pose - e questo spiega in parte perché le sue maniere di pregare siano salite a quattordici - viene ancor più evidenziata, sia in questa che nelle seguenti miniature, assumendovi una importanza superiore alle stesse parole, perché con le mani si possono alle volte esprimere sentimenti che le parole non sempre riescono ad esternare.

 


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