LE 14 MANIERE DI PREGARE DI SAN DOMENICO
secondo Bartolomeo da Modena (1470)
Dodicesimo modo
tenendo un libro davanti a sé (lectio divina)
Immagine originale

Immagine ritoccata e rielaborata elettronicamente

Per quanto riguarda le immagini e i testi che seguono, cf le indicazioni nel file Note tecniche e più ampiamente nel file Introduzione. Nel testo del Commento si usano due abbreviazioni ricorrenti: * R = il Codice Rossi 3 delle Nove maniere di pregare di S. Domenico * M = il Codice catalano conservato a Madrid delle Nove maniere di pregare di S. Domenico.
Testo di Bartolomeo da Modena
12. Come dodicesima maniera, dopo essersi fatto il segno della croce il Santo pregava tenendo un libro davanti a sé, leggendo in esso come se stesse parlando con Dio con molta attenzione, in questo modo.
E diceva: «Ascolterò quello che mi dice il Signore Dio» (Sal 84,9). Poi pareva che disputasse con un compagno, interrogandolo e rispondendogli, alle volte alterato, altre volte sereno, ora ridendo, ora piangendo, fissando il suo sguardo nel libro oppure allontanandolo, ora percuotendosi il petto ed ora parlando sottovoce.
E venerava molto quel libro, perché inclinandosi lo baciava. Alcune volte distoglieva da esso la faccia, mentre altre volte se lo poneva tra le mani, sostenendolo col davanti dello scapolare. E poi, pieno di affetto, come se rendesse grazie ad una persona eccellente per i benefici ricevuti, si scostava dal libro facendogli riverenza. Si inchinava poi ad esso come rasserenato e tornava a leggervi.
Commento
Questa dodicesima maniera di pregare ci presenta S. Domenico in lettura, in piedi, con un libro in mano; mentre R e M, sia nella descrizione del testo che nelle due belle miniature, lo presentano seduto, davanti a uno scrittoio.
