Polonia 2019

Dopo un anno di incontri interamente dedicato “alla ricerca della Verità che salva”, alcuni ragazzi della gioventù domenicana bolognese hanno deciso di trascorrere alcuni giorni (22- 28 agosto) in Polonia sulle orme dei più grandi santi dei nostri tempi: Giovanni Paolo II, Suor Faustina Kowalska e Massimiliano Kolbe. Questo tempo estivo passato insieme è stato caratterizzato dal desiderio specifico di condividere in amicizia l’amore per Cristo: siamo partiti per la Polonia muniti di grande curiosità, sicuri che mente e cuore vi avrebbero trovato ristoro.

Il pellegrinaggio è iniziato con la visita del centro di Cracovia e l’accoglienza presso il convento domenicano che, nonostante i segni lasciati dalla storia, oggi è luogo di ritrovo per centinaia di giovani universitari fedeli alla spiritualità domenicana. Dopo aver passeggiato lungo la Vistola e aver visitato i luoghi più significativi legati a Giovanni Paolo II, ci si è diretti verso Auschwitz la mattina del 23 agosto. I volti dei tanti ebrei che lì hanno perso la vita sembrano parlare di un male che ha avuto la meglio ma, come disse Massimiliano Kolbe, è pur vero che “solo l’Amore crea” e il cero pasquale che illumina la cella dove il frate fu ucciso sta lì a ricordare a tutti i visitatori che la santità ha abitato persino questi luoghi di morte. Usciti dal campo, abbiamo proseguito con una visita al santuario della Divina Misericordia dove è stata celebrata la S. Messa in un clima di particolare raccoglimento. Dopo aver salutato Cracovia la mattina del 24, il santuario di Częstochowa ha accolto la nostra comitiva domenicana insieme a migliaia di pellegrini polacchi provenienti da varie parti del Paese a pochi giorni dalla festa della Madonna Nera che si festeggia il 26 agosto. Poznan, la tappa successiva, città del castello imperiale, ci ha conquistato con la sua cucina tipica. Giunti a Lednica il pomeriggio del 25, abbiamo alloggiato nell’ospitalità domenicana completamente immersa nella natura e pensata per l’accoglienza dei giovani polacchi e non solo: qui avviene l’incontro della gioventù domenicana della Polonia ogni giugno. Dopo aver visitato il museo dedicato a Giovanni Paolo II, abbiamo vissuto alcuni momenti forti di raccoglimento e preghiera con il rinnovo delle promesse battesimali sulla riva del lago di Lednica (dove fu battezzato il primo re polacco!) e la scelta di Cristo come Signore della nostra vita coronata dalla recita del Rosario lungo la cosiddetta strada del terzo millennio. A conclusione della giornata abbiamo fatto un giro in canoa lungo le rive del lago: uno spettacolo (e un divertimento!) difficile da dimenticare. Nonostante la stanchezza cominciasse a farsi sentire abbiamo finalmente raggiunto Breslavia, l’ultima tappa del viaggio. In questa città siamo stati accolti da alcuni giovani domenicani del posto che, con grande generosità, ci hanno ospitato e accompagnato nella visita dei luoghi caratteristici. A conclusione del pellegrinaggio, è stata celebrata la S. Messa nella quale fra Davide ci ha portato a riflettere sulla Bellezza. Dopo un viaggio interiore ed esteriore così ricco di meraviglia, infatti, è lecito chiedersi: come si può incarnare la Bellezza nella vita di tutti i giorni? “Alla stessa maniera di un bimbo che non sa camminare dritto ma si dirige verso la madre che sempre si offre come riferimento, così siamo chiamati ad andare incontro all’amore di Cristo”: in Lui possiamo aspirare ad essere bellezza e così rinascere, come i santi che abbiamo conosciuto.

Un ringraziamento speciale, dunque, per tutta la bellezza gustata va soprattutto a fra Davide e a fra Gregorio che ci hanno pazientemente istruito e accompagnato in ogni tratto del cammino prodigandosi in mille modi; al nostro amico Andrea senza cui non saremmo nemmeno partiti e, infine, a tutti i polacchi (frati e non) che ci hanno guidati instancabilmente facendoci sentire da subito a casa.